W.H.W. Material 1: Borsa di cemento
L'utilizzo di materiali insoliti per realizzare capi d'abbigliamento sta diventando una delle tendenze più alla moda in questi ultimi tempi.Quella a sinistra è la borsa realizzata in pelle e cemento ad alte prestazioni, realizzata dalla designer ungherese Katalin Ivanka.
..."moda brutalista"?! ...forse!!!
Il cemento non sembra proprio essere il materiale adatto per realizzare delle pochette, data la sua massività, ma le alte prestazioni di cui si parla risolvono proprio il problema del peso del materiale.
Sotto alcune foto degli altri modelli realizzati dalla disigner ungherese, totalmente o parzialmente realizzate in cemento.
How
- camicia bianca con spacchetti laterali Zara;
- giacca nera Denham;
- shorts neri con applicazione di paillettes Paul & Joe;
- pump in vernice con laccetto alla caviglia Charlotte Olympia;
- occhiali da vista con montatura nera Cèline;
- bracciali Tiffany&Co.
Where
Avendo come protagonista di questo post il cemento, non si poteva non scegliere come architettura un opera del grande Le Corbusier, pionere dell'utilizzo del cemento armato in architettura.
MAISON DE LA CULTURE DI FERMINY-VERT
Nel 1954 Eugène Claudius-Petit, sindaco di Ferminy, piccola cittadina della Loira, incaricò Le Corbusier di ridisegnare il quartiere più degradato della città, che avrebbe poi preso il nome di Ferminy Vert. Nel progetto dell'architetto, oltre ad una Unitè d'Habitation, uno stadio e la chiesa di Saint-Pierre, era previsto anche un centro civico, completo di auditorium e aree espositive: la Maison de la culture.
Quest'ultima, posta di fronte allo stadio, sorge su una ex cava di pietra, lasciata a vista come se fosse il basamento dell'intero edificio, che da un senso di continuità tra la terra e il calcestruzzo grezzo che caratterizza gli esterni.
La Maison de la culture è composta volumetricamente da due volumi fusi tra loro ma difficilmente riconoscibili dall'esterno ed è caratterizzata da un fronte inclinato, rivolto dal lato dello stadio e che crea una sorta di continuità con esso, e che preannuncia le architetture di Zaha Hadid.
La copertura curva è stata studiata come una volta rovesciata, sostenuta da cavi d'acciaio tesi posti all'intradosso del solaio, e quindi visibili dall'interno.
Quest'opera non è propriamente brutalista poichè ai grandi pieni di calcestruzzo a vista si oppongono vuoti con elementi colorati dallo spiccato stile manierista e ,all'interno, divisori intonacati a grezzo o realizzati con pannelli in plastica ondulata.

ESTERNI E INTERNI










